Un sublime canto di noi

Mi piace stargli sdraiato accanto, nudi, in questo nostro lento staccarci, attaccarci per poi fonderci insieme come ombre sinuose. E il tempo si ferma, e così facendo ci concede la sua beatitudine; in questo nostro amare l’amore, in questo nostro diventare una sola carne, fisica e spirituale. Un canto del corpo destinato a intonare l’indissolubilità del nostro essere insieme, per sempre.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...