Mi sono perduto

Mi sono perduto
tra i meandri della mia inquietudine,
e ora cerco conforto
tra l’abbandono del tuo corpo.
Smorza i colori, per favore.
Fragili le ombre,
di questo nostro stare insieme
in punta di respiri, nella pallida notte
che già bussa ai tuoi occhi.

E io tutto questo tempo

E io tutto questo tempo
a crederti, insensato,
al mio desiderio incatenato.
Ma altro tu preferivi,
e molto aperto e mai ritroso,
facevi della tua rosa
generoso dono agli angoli della strada.

Quello che amo


Quello che amo
è racchiuso nella tua mano,
nel tuo sguardo insolente
e nel frusciare del tuo respiro,
in quella ruga sottile
amara di pianto,
nell’abisso dei tuoi occhi
profondi come il mare,
nelle conquiste dolenti
e nelle bugie sussurrate,
nel buono fragrante
tra le pieghe del tuo corpo.
Quello che amo
sa tutto di te,
pur se in noi m’inciampo.

Quando scegli d’amarmi

Quando scegli d’amarmi
sveglia la notte,
e lascia che l’alba ci trovi
ora sudati ai sensi
del mio totale essere tuo.

Proprio una bella scossa

La giornata stava quasi per finire, e fuori iniziava a imbrunire.
La stanza era immersa in quella penombra di passaggio che dava alle cose quella velata parvenza, di magico e irreale, difficilmente avvertibile in altri momenti della giornata. Read More