Date anche a me (un po’ di)

Date anche a me (un po’ di)
quell’amore che merito,
stanco di mendicarlo nelle notti
puzzolenti di mediocrità
angoli di strade affollate
promesse rubate ad amplessi in piedi.
Date anche a me (un po’ di)
quell’amore che merito,
stanco di sentirmi usato e gettato
stropicciato tra parole accartocciate
umori vacillanti
sorrisi abortiti in anfratti bui
periferie dormienti.
Date anche a me (un po’ di)
quell’amore che merito,
dove l’anima si riposa
il corpo trasuda piacere.

Lascia che ti sogni nelle notti stanche

Lascia che ti sogni nelle notti stanche
sommerse dalla nebbia e dal freddo.
Lascia che ti sogni nelle notti stanche
e nel sognarti la mia pelle si riempia di te,
e le tue mani la percorrano come un camion
lungo le strade bagnate dalla pioggia;
i fari sparati nella nostra invidia e in quella degli altri.
Lascia che ti sogni nelle notti stanche
ascolta ragazzo mio, la vita è questa;
niente e nessuno potrà potarcela via.
Lascia che ti sogni nelle notti stanche
ascolta ragazzo mio, i sogni sono nostri;
nessuno potrà portarceli via.

Scritta di getto ascoltando
Dream baby dream, Bruce Springsteen

Tu, noi

Tu, noi un giorno per sempre
possa smarrirmi nello splendore del tuo sorriso.
Tu, noi un giorno per sempre
la tua bocca sulla mia pelle; ragazzo mio
e i tuoi occhi socchiusi nei miei.
Tu, noi luce del desiderio perduto,
orgasmo agli angoli delle strade cercato
e i vestiti ancora addosso, ragazzo;
Tu, noi mondo morente;
tu, noi anime perse
in odori putrefatti di quartieri malfamati;
tu, noi sangue lasciato invano
nei rivoli di strade abbandonate; ragazzo mio,
tu, noi lasciamoci mai soli,
già morti ci cercheremo
nelle giornate di pioggia; e risorgeremo
tu, noi.

Scritta di getto ascoltando
I wish I where blind, Bruce Springsteen